mercoledì 21 agosto 2019
06.04.2012 - Alice Borutti

Porto di Imperia: Caltagirone abbandona il pacchetto azionario?

All'indomani del ricorso presentato da Strescino per chiedere il commissariamento della Porto di Imperia spa

Ieri in una conferenza stampa convocata a Genova proprio per parlare dello sviluppo del Porto Turistico di Imperia, il nuovo Direttore Generale della Porto di Imperia s.p.a., Guido Corsi, ha chiesto che il Comune di Imperia accetti l'intero pacchetto azionario (33,3%) del porto in quota all'Acquamare di Caltagirone. Non si sa se rilevando le quote in modo gratuito o meno, ma in tal modo il Comune di Imperia diverrebbe il maggior azionista con il 66,6% e la gara d'appalto europea per completare le opere verrebbe così bandita da una nuova Porto di Imperia s.p.a.

Sempre secondo Corsi, in mancanza di un accordo tra l'appaltante-socio e l'appaltatore le opere sono destinate a restare bloccate "in un limbo operativo e giuridico", in attesa degli sviluppi delle vicende giudiziarie.

L'auspicio di espresso ieri da Corsi è stato fatto all'indomani della presentazione del ricorso del Comune di Imperia al Tribunale Civile di Imperia onde ottenere la revoca dalla carica di tutti gli amministratori e di tutti i sindaci della Porto di Imperia S.p.A. e la conseguente nomina di uno o più amministratori giudiziari, motivando la decisione così :"Il ricorso trova ragione e fondamento nella documentazione che di recente il Comune ha avuto modo di conoscere ed acquisire e che rende oltremodo fondata l’ipotesi di gravi e persistenti irregolarità nella gestione della società".


Link alla notizia precedente: http://imperia.ponenteoggi.it/categorie/leggi-articolo/argomento/politica/articolo/imperia-strescino-presenta-ricorso-in-tribunale-e-chiede-revoca-amministratori-porto-imperia-spa.html#.T36ZjfC4Ruk#ixzz1rF6iIkgU 


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