giovedì 23 maggio 2019
24.03.2012 - M.R

Sanremo Sequestrato un alloggio usato come deposito di merce contraffatta

Sanremo- Servizio anticontraffazione della Polizia e della Polizia Municipale ieri nella Pigna sequestrato un alloggio

Avendo notato una recrudescenza del fenomeno, nel pomeriggio di ieri, agenti del Commissariato di Sanremo unitamente alla Polizia Municipale effettuavano un servizio anticontraffazione nella zona della “Pigna”. Durante l’espletamento dello stesso gli operatori, nel transitare in Via Palma, notavano un extracomunitario di colore che recava con se alcuni borsoni.

Alla vista degli agenti, l’uomo tornava repentinamente sui suoi passi entrando all’interno di un portone ubicato in quella strada nell’evidente tentativo di non farsi controllare. L’intervento immediato degli operatori di Polizia e dei colleghi della Polizia Municipale evitava che ciò accadesse, riuscendo a bloccarlo prima che oltrepassasse la soglia di un appartamento.

L’extracomunitario, regolare sul territorio nazionale, sottoposto a sommario controllo, veniva trovato nel flagrante possesso di molteplici indumenti recanti tutti marchi contraffatti. Stante la flagranza di reato, gli agenti decidevano di effettuare una perquisizione dell’appartamento ove lo straniero aveva cercato di entrare nel maldestro tentativo di sottrarsi al controllo.

Entrati nella casa, gli agenti sorprendevano altri cinque giovani, tutti di nazionalità senegalese ai quali veniva sequestrata numerosissima merce contraffatta, nell’ordine di circa 200 pezzi complessivi, tra orologi, abbigliamento, penne ed occhiali.

Degli altri cinque giovani reperiti dentro l’alloggio, due erano in possesso di documentazione attestante la regolarità della posizione sul territorio italiano, mentre gli altri tre risultavano clandestini. Inoltre, l’abitazione soggetta a perquisizione risultava locata ad un senegalese regolare, che però non era all’interno della casa.

Per tale motivo, l’alloggio, di proprietà di una sanremese abitante in Corso Inglesi, veniva sottoposto a sequestro preventivo ai sensi dell’art.321 c.3 bis del Codice di Procedura Penale. Particolare degno di rilievo tra tutto il materiale sequestrato, è stato il rinvenimento di alcune pagine vergate a mano ove gli extracomunitari avevano appuntato gli ordini che ricevevano dai possibili compratori della merce contraffatta, a riprova che gli stessi effettuano una vera e propria vendita all’ingrosso di questo materiale.

Poiché dai biglietti in sequestro emergono nominativi e indicazioni idonei a risalire ai clienti della merce contraffatta, che in alcuni casi paiono essere ambulanti del mercato cittadino, saranno svolti ulteriori accertamenti al fine di segnalarli all’Autorità Giudiziaria.

I sei giovani venivano deferiti alla Autorità Giudiziaria perché responsabili, in concorso, di ricettazione e commercio di prodotti a marchio contraffatto e tre dei quali rilasciati mentre i clandestini venivano trattenuti presso gli Uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito tendenti ad accertare la posizione sul territorio nazionale


Commenti

Federico Pinza Di Caro il 26-03-12 10:02 ha scritto:
ALLUCINANTE

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