lunedì 27 maggio 2019
28.03.2012 - Alessandro Giacobbe

Il compositore Marco Reghezza miete nuovi successi

 

La recente attività di compositore per chitarra di Marco Reghezza è stata presentata al Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna in una lezione tenutasi venerdì 16 marzo ad opera dal chitarrista Piero Bonaguri, insegnante dello stesso istituto accademico ed oggi tra i migliori interpreti della scuola segoviana. L’incontro del docente con gli studenti del conservatorio fa parte di un ciclo di lezioni monografiche su alcuni compositori italiani contemporanei (Cappelli, Guarnieri, Molino, Ugoletti, Grandi, Benati, Spazzoli, Luppi, Tagliamacco, Anzaghi e Reghezza) inserite nel regolare programma di studi sulle quali gli allievi dovranno poi sostenere un esame finale. Gli incontri continueranno nelle prossime settimane.

Venerdì 16 è stata illustrata la nuova produzione per chitarra di Reghezza (in particolare ci si è soffermati sui piccoli tre brani per sola chitarra intitolati “Alla Schoenberg”, “Alla Berg” ed “Alla Webern”, recentemente pubblicati da Carisch nell’ambito di un progetto educativo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione presentato anche su Il Corriere della Sera) e degli ultimi brani di Davide Anzaghi, presidente della Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC). Alla fine della lezione Piero Bonaguri ha eseguito in anteprima la “Fughetta sulle corde vuote” del compositore di Taggia, brano che verrà ufficialmente presentato il 4 maggio a Milano in un concerto sotto l’egida della SIMC, e riproposto il 18 giugno alla Royal Academy of Music di Londra in un concerto intitolato “New developments in Italian guitar music” (insieme a musiche di Guarnieri, Anzaghi, Tagliamacco, Ugoletti, Cappelli e Molino) nell’ambito delle celebrazioni per il 25esimo della morte del grande Andres Segovia.

Nel frattempo il fertile ed attivissimo artista è impegnato nel mettere a punto il sistema dei concerti nei paesi “attorno al Pizzo d’Evigno”. Una rassegna che ha già raccolto consensi di pubblico e critica negli anni scorsi. Si valorizzano così alcuni luoghi poco noti nel contesto ligure occidentale, però ricchi di storia e d’arte. Per il momento è certa la tappa del 4 agosto a Villa Guardia, frazione di Pontedassio, a ridosso della festa patronale di Santa Maria della Neve.

 


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