mercoledì 12 dicembre 2018
08.07.2012 - Alice Borutti

Omar Pedrini, musicista ed "enogastronauta" a Badalucco

C'era anche il famoso cantautore bresciano al Bistrot degli Ulivi di ieri pomeriggio a Badalucco,

Non solo la passione per la musica ma anche quella per la viticultura e l'olivicoltura contraddistinguono Omar Pedrini, ex Timoria e poi solista che nella sua piccola tenuta di Cetona in provincia di Siena produce olio e vino "per uso personale".

Orgoglioso del suo olio e del suo vino sangiovese, non lo mette in vendita ma lo regala "solo agli amici più sinceri, per condividere con loro il mio lavoro contadino in modo conviviale e la mia passione per l'olivo, per i grappoli curati con tanta attenzione e per il profumo del mosto in fermentazione" ha dichiarato il cantautore specificando che "il mio lavoro è ed è sempre stato la musica ma il lavoro nel vigneto ti rimette in pace con te stesso e con il mondo".

In quanto "enogastronauta", così si definisce sul suo sito ufficiale, Pedrini è ormai un nome consolidato anche nel campo dell'enologia, invitato spesso come esperto a Vinitaly a Verona o a eventi di Slow Food di Carlin Petrini.

"Ho avuto l'onore di essere allievo di Luigi Veronelli, che mi ha introdotto in questo mondo del buon vino e del continuare la tradizione enogastronomica italiana e soprattutto mi ha onorato della sua amicizia sincera" ha continuato Pedrini che ha scritto anche la poesia dell'etichetta del Barbera d'Asti di Montebruna.

Dopo la convalescenza seguita alla delicata operazione a cuore aperto per via di un aneurisma aortico che lo ha sospeso tra la vita e la morte, il cantante è tornato pienamente alla vita anche grazie al nuovo rapporto con la lavorazione della terra, "bisogno ancestrale" come ha affermato Carlin Petrini ieri a Badalucco.

Giunto sotto gli olivi badalucchesi con la sua chitarra si è seduto umilmente tra il pubblico e ha condiviso con i presenti le sue impressioni e ha ringraziato alcuni fan che "a differenza di altri musicisti, a me portano vino, formaggi altre prelibatezze perchè sanno che li gradisco moltissimo, così come sono stato felice di quest'invito qui a Badalucco per approfondire tutto quello che riguarda l'olio e l'ulivo" ha concluso il gastronauta ora impegnato a condurre la seconda edizione di "Rock e i suoi fratelli" su Rai 5 dopo l'ultimo album "La capanna dello zio rock". E' stato talmente gentile che si è prestato anche a qualche foto goliardica con un nostro collega della stampa locale.

 

 

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