venerdì 25 settembre 2020
18.06.2012 - Alessandro Giacobbe

Palla elastica, torneo di Sant'Agata, trionfa il Vendone

Successo per la “baletta” a Sant’Agata. Tra caruggio e piazza, in uno dei templi di questo sport, si sono dati battaglia per due giorni, dal 16 al 17 giugno, ben 18 squadre

Il movimento tiene ed esprime nuove leve. Dagli affezionati ad affermati giocatori di pallapugno che si adattano alla misura di questa difficile disciplina. Alle spalle, un’organizzazione di prim’ordine, grazie a Luca Mela, Riccardo Mela ed il mecenate della palla elastica, Antonio Mela. E tutto il paese di Sant’Agata, nella sua espressione più pura, a seguire le accese partite. Tutto questo è stato possibile anche e soprattutto grazie ai numerosi sponsor, con la collaborazione di Fulvio Balestra e Filippo Guasco nonché l'organizzazione particolare della STC Sant'Agata. Sponsor della manifestazione sono stati il Frantoio di Sant'Agata di Oneglia, Armeria Sasso e Tegon, Fratelli Carli, Banca d'Alba, Linea Mediterranea Carli, ENG Elettrica Impianti Elettrici, Frantoio Venturino, Frantoio Merano, Frantoio Franco Ramoino, Provincia di Imperia, S.p.a. Vezza, Distributore di carburante “Paolo Dulbecco”, Banca Passadore, Comune di Imperia, Comune di Cipressa, Comune di Cervo, Comune di Civezza, Concessionaria Citroen, Mercante d'Oltremare di Lingueglietta, Mac Donald's di San Remo, Poggio dei Gorleri “Tre Bicchieri”, Ingrosso frutta e verdura “Achille Mela”, Grafiche Amadeo C.S.O., Cave Littardi Imperia, Videoservice e Filippo Guasco.

Alla fine l’ha spuntata la squadra di quello che è stato indicato come miglior giocatore del Torneo, Giovanni Ranoisio. Un battitore in testa alla C1 girone A nazionale con il suo Vendone, capace di aprire il compasso delle braccia come un albatros e di centrare le mattonelle della ribattuta. Con lui il sagace Claudio Balestra, regista della formazione e a coadiuvare Alessandro Giacobbe come terzino. Ottimi secondi Filippo Guasco, i cui impegni politici non impediscono di rinverdire la grande scuola di Lingueglietta, con Andrea Ventimiglia, ormai una realtà dei giochi sferistici, e lo sgusciante e duttile Silvano Anfossi. Terzi i padroni di casa, il preciso Roberto Bernardi, l’energy drink Ernesto “Chicco” Giudice e il filosofico Luca Lepri. Quarti il chirurgico Matteo Martini, protagonista della serie B, con l’esperto Diego Arrigo e il sulfureo Guido Odasso, padre d’arte (anche il figlio Federico è un grande atleta), tra l’altro votato giocatore più estroso del torneo. Va detto che nei quarti di finale la terna di Roberto Bernardi è riuscita ad eliminare la squadra di Mattia Semeria e Corrado Agnese, giocatori di B nella pallapugno, assieme al potente Paolo Merano: una partita memorabile per il pathos che sa esprimere questo sport. Altri incontri hanno espresso valori notevoli: il cammino della squadra di Filippo Guasco non è stato agevole. La battuta sibilante del portacolori di Lingueglietta ha avuto la meglio. Bella anche la finale per il terzo e quarto posto, battagliata, ma senza tensioni. Notevoli in battuta Corrado Agnese, Fabio Arrigo, Claudio e Davide Somà, Paolo Chiapello e il sempreverde Enrico Michelis. Fa piacere così ricordare per la quinta volta di seguito il grande campione locale Bruno “Pelleossa”, prematuramente scomparso. Nel suo nome ci sono tanti giovani talenti, magari espressi da una sola famiglia, come quella dei Gheza. Alla fine, senza risparmio, ritrovo con spaghetti, coniglio e “cundiun”, grazie ai cuochi Gianni, Augusto, Giovanni, Sergio e Riccardo. Pensando a chi dietro le quinte organizza come Giorgio e Riccardo, oltre ad Antonio e Luca Mela, nonché a Fernando che ogni anno arriva dalla Spagna per giocare. A va’ a baletta, scignuri.


 

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