giovedì 18 gennaio 2018
18.11.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Turin Marathon: il grande cuore di Valeria Straneo ed Emma Quaglia

Le due ragazze non hanno vinto, troppo forte la Cherop (prima quest’anno a Boston, la Maratona che contende a Torino il primato di “vetustà”) ma hanno fatto gara da protagoniste: la Straneo, ottava a Londra 2012, ha chiuso terza. La genovese Emma Quaglia quinta.

Tra gli uomini dominio africano: sul rinnovato percorso della Maratona piemontese ha trionfato l’etiope Terer (2 h 13 minuti e 34 secondi). I keniani Rono e Kirwa rispettivamente secondo e terzo.

Ma l’attesa era tutta per le donne: in gara “gomito a gomito” con le specialiste africane c’era Valeria Straneo, una maratoneta dal cuore enorme. Per chi non la conoscesse basti ricordare il suo ottavo posto a Londra 2012 ma soprattutto l’essere riuscita a sconfiggere qualche anno fa una malattia genetica, la sferocitosi, una patologia che determina la modifica dei globuli rossi ed una stanchezza pressochè cronica.

Per lei il 2010 è stato l’anno della rinascita sportiva e non. Prima l’asportazione della milza, il corpo che lentamente si rimette in "moto" e a “lavorare” regolarmente senza gli sbalzi figli della malattia. Ecco che allora si può cominciare a pensare al “professionismo” dopo un passato di eccellente dilettantismo.

Nel 2011 arrivano i risultati. Dovuta a questo punto la convocazione per le Olimpiadi di Londra, quindi l’ottavo posto finale. Oggi ha fatto quasi sempre gara di testa, poi nel finale l’accelerazione delle africane; ma è comunque arrivato un ottimo terzo posto. Con il tempo di 2h 27 munuti e 4 secondi. A vincere, tra le donne, la keniana Sharon Cherop, quest’anno prima sul traguardo di Boston (per lei oggi un tempo di 2h 23 minuti e 57 secondi).

La genovese Emma Quaglia, dopo aver dovuto rinunciare alla Maratona di New York (annullamento della gara dopo il passaggio dell’uragano Sandy) ha chiuso con un quinto posto che la dice lunga sul suo strepitoso stato di forma.

Ma a vincere oggi a Torino sono stati anche i “numeri”: venticinquemila partecipanti così suddivisi – cinquemila alla Maratona, diecimila per la Junior Marathon e diecimila per la SraTorino.

Numeri importanti per la Maratona di Torino e per il movimento “podistico” in generale. Ora l'appuntamento è per Domenica prossima con la Maratona di Firenze.

Sui quarantadue km di gara attesa protagonista la Ventimiglia Marathon che porterà tre suoi atleti: Bruno Stilo, Adriano Catalano e Flavio Pettirossi. I tre si sono allenati sotto la guida di Antonino "Nino" Cuffaro. Menzione anche per Salvatore Campagna, assente solo perchè bloccato da un fastidioso infortunio alle anche, ma comunque al seguito - in veste di supporter - dei suoi compagni di allenamento.

Keep on running!

 

 

Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo