venerdì 16 novembre 2018
07.10.2011 - Donatella Lauria

Bordighera, il ricordo del grande pittore Ampelio Garini

Ad un anno dalla sua scomparsa lo ricorda così Francesco La Calamita

In questi giorni si ricorda la nascita  del pittore Ampelio Lorenzo Garini,
scomparso alcuni anni fa, portandosi dietro una pagina dell’arte
pittorica della città di Bordighera e della  provincia imperiese,
che negli ultimi anni, attraverso la continua promozione voluta dalla
critica, ha raggiunto le piazze del mercato italiano dell’arte.

“Ricordo Garini nel suo studio/abitazione di Bordighera - racconta
Francesco Lacalamita - durante le nostre lunghe chiacchierate colorate
di aneddoti e vecchi racconti della sua vita passata. Momenti di
lezioni di vita dettate dalle sue massime, insegnamenti costruttivi e
profondamente significativi.”
Una vita vissuta senza regole e
compromessi, libero da ogni vincolo che lo hanno accompagnato nella sua
“libertà di dipingere!”.
Un uomo che ha saputo vivere fra la gente con
immensa generosità, dai suoi coetanei fino ai bambini ai quali regalava
sempre un sorriso luminoso, come nel caso dell’incontro con Roberta
Infantino durante qualche lezione di pittura, trasformata in un gioco d’
arte.
Grande espressività caratteriale incisa con la forza del colore,
in quelle opere ricche di materia, da dove emerge un continuo mutamento
di emozioni in ogni momento della nostra “lettura”.
In ogni mostra del
M° Garini viene offerto un viaggio in un mondo di fantasia, legato dai
profumi e sapori della sua terra ligure, che lo hanno visto crescere
fra amore e dissapore in quel credere quotidiano di una vita tutta da
costruire e conquistare, ma con un traguardo insostituibile: la
libertà!


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